La nuovissima gamma di Audi TT sull’Isola di Man

Avete presente l’Isola di Man? Una piccola striscia di terra e montagne che si estende tra l’Irlanda e la Gran Bretagna, conosciuta ormai da anni per essere il palcoscenico della gara più attesa dell’anno: il Tourist Trophy. Difficile non aver mai sentito parlare di questa gara, la corsa motociclistica giunta proprio quest’anno alla 99esima edizione che porta con sé un enorme seguito ed interesse da ogni parte del mondo. Premesso questo, potete benissimo immaginare quanto fossi da subito entusiasta della scelta della location per provare la nuovissima gamma di Audi TT.

Prima l’aereo di linea da Milano a Manchester  poi un brevissimo volo charter Audi di soli 30 minuti per raggiungere l’Isola di Man. Così è iniziata una splendida quanto insolita giornata di sole: neanche il tempo di prepararci per il decollo che stiamo già sorvolando l’Isola. Il comandante ci informa però della presenza di una fitta nebbia proprio sull’aeroporto di Man e siamo costretti ad attendere che questa si sposti per permetterci di raggiungere la terraferma. Dopo vari tentativi di atterraggio, l’abilità del pilota ed il dissolversi della nebbia ci permettono finalmente di arrivare a destinazione e di fermarci direttamente davanti all’hangar appositamente allestito da Audi con tutta la vasta gamma al completo. Sotto la scaletta ci stendono un tappeto rosso che porta dritto alle auto fiammanti disposte sapientemente a raggiera, dal primo modello del 1998 all’ultimo del 2018 per celebrare proprio il ventennale della TT e per ricordarci la storia della coupé che stupì tutti con il suo design rivoluzionario e con le sue linee innovative ed impensabili per quei tempi. Dopo un rapidissimo briefing di presentazione delle vetture e della location, ci è stata data la possibilità di scegliere con quale TT passare l’intensa giornata.

Dopo un rapido sguardo al parco auto, ho pensato ad una scelta che rendesse giustizia ai lettori di Evo e così sono andata dritta verso il top di gamma: la TTS Coupè TFSI Competition. Esteticamente non è stato cambiato granché della linea: la griglia anteriore è stata ampliata solo di pochi millimetri e corredata da uno splitter frontale, sul posteriore sono state aggiunte due prese d’aria. La piacevole sorpresa che Audi ha voluto fare ai propri clienti per il 20ennale della TT è di rendere di serie alcuni elementi tecnologicamente avanzati come: virtual cockpit, Audi drive select, sensore di luci e pioggia. Sotto il cofano la nuova gamma offre diverse possibilità mantenendo però come costante il motore 2 litri turbo a quattro cilindri. Disponibile la TT 40 con 197 cavalli, la TT 45 con 245 cavalli (disponibile a due o quattro ruote motrici) ed una versione limitata a 999 esemplari: la “TT 20 Years Anniversary” con diversi accorgimenti estetici come gli interni Nappa mocassin brown, due colori “nano grey” e “arrow grey” per la carrozzeria ed i fari Matrix OLED. 

La TTS invece eroga 306 cavalli ed è disponibile anche nella versione Competition, da me prescelta. Quest’ultima gode della presenza di un aggressivo alettone fisso posteriore, cerchi da 20, freni maggiorati con pinze rosse, 2 versioni esclusive di interni ed i Fari LED Matrix. Sono pronta ad entrare nel vivo della giornata di cui già conosco il programma e mentre ci allontaniamo dall’Aeroporto di Man, posso finalmente svelarvi, nel particolare, quella che sarà la nostra location per le prossime ore. Ebbene sì, avremo a disposizione 20 chilometri dello storico tracciato del Tourist Trophy, in particolare la sezione che collega Ramsey alla curva del Creg-Ny-Baa, in esclusiva per noi. Uno dei pezzi del circuito più veloci e caratteristici, totalmente chiusi al traffico e senza limiti di velocità, perché qui, per chi non lo sapesse, a parte i tratti in città, tutto è consentito e si viaggia con il gas spalancato. Ad accoglierci allo start del tracciato troviamo Richard “Milky” Quayle, vincitore nel 1994 e nel 1996 del Tourist Trophy che ci da alcune informazioni utili per affrontare al meglio il percorso ed alcune dritte per la nostra sicurezza.

Al volante della mia TTS Competition il comfort è assicurato: la tecnologia di Audi è sempre all’avanguardia e mi permette di regolare al meglio la posizione di guida ed ogni mia necessità. Con il Drive Select imposto subito la modalità “Dynamic” ed attendo il semaforo verde per poi premere sull’acceleratore e godermi questa esclusivissima possibilità che mi è stata data. Al primo impatto non posso non accorgermi del nuovo ruggito della TT, è sicuramente diverso dal precedente, piuttosto cupo ma aggressivo, accompagnato sempre dal lieve fischio della turbina che entra in azione già a 2000 giri. Una delle novità è l’aggiunta del filtro antiparticolato che ha costretto gli ingegneri della casa tedesca ad un lunghissimo lavoro di riprogrammazione della pompa di iniezione e dell’apertura delle valvole per poi giungere a questo risultato. La classe ambientale di appartenenza si eleva a Euro 6d-Temp ma con conseguente perdita di 6 cavalli rispetto alla precedente versione. Mentre affronto lunghissimi rettilinei a strapiombo ed “S” velocissime non posso fare a meno di pensare che tutti coloro che decidono di partecipare al TT sono totalmente fuori di testa.

Al volante della nuova TT riesco a divertirmi ed essere veloce senza dovermi impegnare troppo fisicamente. Tutto è posizionato al posto giusto: bilanciamento dei pesi, frenata, erogazione e questo permette una guida dinamica e redditizia senza particolare fatica e soprattutto non ti mette mai in condizioni difficili da gestire. Il cambio sequenziale al volante S Tronic è sempre rapido ed efficiente e permette di sfruttare e gestire facilmente la coppia massima di 400 Nm sprigionata già a 2000 giri. L’inserimento in curva è immediato e l’assetto con le sospensioni magnetiche riduce al massimo beccheggio e rollio in modo da non sentire troppo la velocità in percorrenza di curva. La trazione integrale Quattro rende il retrotreno ben saldo all’asfalto e l’accelerazione progressiva ed il risultato è quello di avere una vettura scattante ma sincera nei movimenti. Unica pecca: lo sterzo risulta ancora un po’ troppo leggero, soprattutto in accellerazione.

La nuova TT garantisce prestazioni da supercar ma riesce ad essere docile ai bassi giri: assolutamente a suo agio tra le curve veloci del Mountain Course e perfetta anche in città. Esteticamente accattivante e di grande personalità, con le sue linee taglienti ma sempre eleganti vi farà fare sicuramente bella figura con chi vi vede arrivare ed anche con chi siederà al vostro fianco.

Gli interni sono semplici e puliti nelle linee, con finiture di livello e materiali ricercati, il tutto corredato da tanta tecnologia. Una volta riaperta la strada abbiamo avuto la possibilità di visitare i punti salienti del tracciato e le bellezze dell’isola, sfruttando la giornata di sole fino al tramonto. La scelta tattica di sfruttare il gioco di parole tra il TT (Tourist Trophy) e la nuova Audi TT è stata una scelta assolutamente vincente e mirata ad esaltare le caratteristiche di entrambe: provare la vettura in uno scenario così ricco di fascino, solcato da piloti di fama internazionale ci ha dato di riflesso una certa importanza e soprattutto, ci ha fatto divertire da matti. 

More from Rachele Somaschini
Muffin integrali Banana e fragole
INGREDIENTI 200g Yogurt bianco magro (o greco) 2 banane 165g farina integrale...
Read More
0 replies on “La nuovissima gamma di Audi TT sull’Isola di Man”