Il navigatore nei rally: la figura fondamentale

Il navigatore è la persona che conosce a memoria il percorso da effettuare a tutta velocità

Troppo spesso capita che nel mondo dei motori, ed in particolare nei rally, ci si dimentichi sempre del concetto di “equipaggio”. Non è un caso se ci sono specialità in cui si corre in solitaria ed altre in cui c’è una persona seduta a fianco al pilota, il navigatore. Sapete quante volte mi è capitato, nel mondo dei rally, di sentir elogiare solo ed esclusivamente il pilota? Troppe.

Con l’esperienza della mia ultima stagione, ho riflettuto sul fatto che probabilmente non sia a tutti ben chiaro quale importanza abbia il ruolo del navigatore nel mondo dei rally. Per questo ho voluto dedicarmi ad elencarne le tante doti e soprattutto farne capire l’importanza. Il navigatore è la figura con cui il pilota arriva ad instaurare un rapporto di fiducia che va ben oltre una semplice amicizia, ed è proprio al raggiungimento di tale obiettivo che si inizia veramente ad avere il giusto feeling per dare il massimo.

Sergio Marchetti al Rally di Alba
Sergio Marchetti al Rally di Alba

Chi naviga deve saper capire quando il suo pilota è concentrato e sta spingendo al massimo e quando invece deve provare a richiamare l’attenzione. Il meticoloso lavoro del navigatore inizia molto prima della gara, quando occorre consultare la Rally Guide ed estrapolare tutte le informazioni utili sul percorso, la logistica, le tempistiche e l’organizzazione della trasferta. Nei giorni di ricognizione del percorso antecedenti la gara, è indispensabile avere già una tabella di marcia indicativa per riuscire a stare nei tempi e prestare la massima attenzione a tutto il percorso illustrato nel roadbook.

In molti campionati è obbligatorio rendere disponibili online i cameracar delle prove speciali per abbozzare preventivamente le note delle prove speciali: una pratica che ritengo utile e che permette di ottimizzare i tempi negli unici tre passaggi consentiti da regolamento (nel Campionato Europeo e nel Mondiale sono addirittura solo 2!). Mediamente il pilota detta le note ad una velocità di 50 km/h ed il navigatore deve trascrivere rapidamente tutto ciò che sente, nella maniera più ordinata possibile. Le ricognizioni pre-gara sono fondamentali per ottenere buoni risultati, per questo spesso si ricorre ad una videocamera per riprendere il percorso, correggere e riguardare le prove nel poco tempo a disposizione prima della gara.

Chiara Lombardi al Rally Due Valli
Chiara Lombardi al Rally Due Valli

In quei momenti si controllano anche i trasferimenti per poter verificare il tempo che rimane a disposizione per quello che è il cosiddetto “anticipo”, ovvero, una sosta a 4/5 km dalla prova speciale necessaria per indossare i caschi, controllare le pressioni delle gomme e portarle in temperatura prima di entrare in prova. La gestione delle tempistiche di quanto appena detto, è gestita dal navigatore che dovrà essere pertanto non solo preparato professionalmente ma anche molto preciso nel controllo orario. Un altro aspetto importantissimo è quello di rispettare i tempi di trasferimento per arrivare sempre a “timbrare”, consegnando la tabella di marcia ai cronometristi, al giusto orario.

Mentre il pilota, una volta oltrepassata la fotocellula di inizio e fine prova, finisce il proprio “lavoro”, il navigatore mette da parte il quaderno delle note e si prepara a consultare il roadbook per arrivare alla PS successiva o al parco assistenza. Insieme al tuo navigatore devi coordinarti per cambiare le gomme in caso di foratura o di usura eccessiva nel minor tempo possibile ed in caso di guasto saper sistemare, con gli attrezzi a disposizione, il problema sopraggiunto per poter restare in gara.

Schema di un navigatore nella vettura da rally
Schema di un navigatore nella vettura da rally

Tutto questo rappresenta il solo lato “pratico”, ma non è certo da sottovalutare il lato umano e le responsabilità che il navigatore si assume. Con il tuo co-driver passerai tanto tempo insieme, percorrerai moltissimi km prima di raggiungere l’intesa perfetta. Condividerai gioie e dolori in uno spazio ristretto e carico di adrenalina e tensioni di una macchina da rally ma è solo grazie al lavoro di entrambi se si riusciranno ad ottenere i risultati sperati.

Un appello agli addetti ai lavori: dietro ad un grande pilota, c’è sempre un ottimo navigatore

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